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venerdì, 07 agosto 2009

IL VINO ROSSO ACCRESCE IL DESIDERIO FEMMINILE

Uno o due bicchieri di vino rosso al giorno sembrano avere il potere di stimolare il desiderio femminile e di accrescerlo. In ogni caso gli stessi ricercatori hanno spiegato che i risultati dello studio vanno interpretati con la massima prudenza, per evitare di incorrere in interpretazioni forzate ed eccessive. 
 

Nella ricerca sono state prese in considerazione 800 donne fra i 28 e i 50 anni di età, che sono state divise in tre gruppi. Il primo di questi comprendeva le donna che bevevano uno o due bicchieri al giorno di vino rosso. Del secondo gruppo facevano parte le donne che ne bevevano meno di un bicchiere al giorno e del terzo le astemie. 
 

A tutte le donne è stato fatto poi compilare il Female Sexual Function Index, un questionario che ha l’obiettivo di valutare la salute sessuale femminile. Si è così avuto modo di constatare che le donne appartenenti al primo gruppo riportavano un punteggio medio superiore a quello conseguito dalle donne che facevano parte degli altri due gruppi. 
 

Secondo i ricercatori il vino rosso avrebbe il potere di influenzare positivamente la sessualità femminile, perché agisce sul sistema cardiovascolare migliorando la circolazione sanguigna nei punti fondamentali che suscitano il desiderio. Si tratta di una scoperta che certamente farà parlare di sé per le implicazioni che comporta. 

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giovedì, 11 giugno 2009

MATRIMONIO SENSA SESSO

Quali ragioni si nascondono dietro il fenomeno delle coppie sposate che non hanno rapporti sessuali o ne hanno molto raramente? Cerca di dare una risposta Denise A. Donnelly della Georgia State University, intervistata sul New York Times.

Si stima che le coppie sposate abbiano in media 58 rapporti sessuali l’anno (circa 1 a settimana), ma il dato cambia molto a seconda dei casi: si va dalle coppie sposate under 30 che hanno 111 rapporti sessuali all’anno a un 15% dei coniugi che ha solo 2 rapporti l’anno.
 
Spiega Donnelly: “Quando i tassi di natalità erano molto alti, decenni e decenni fa, l’assenza di sesso nel matrimonio era una strategia anticoncezionale, del resto era impensabile che le donne godessero delle gioie del sesso, e spesso le mogli tendevano quindi a rifiutare l’atto sessuale se non finalizzato alla procreazione”.

Ma oggi che i tempi sono cambiati cosa spinge le coppie a non avere più rapporti sessuali? “Ci sono matrimoni che sono quasi asessuati sin dall’inizio, altri che lo diventano via via. E per motivi diversi: c’è chi entra in crisi dopo la nascita di un figlio, chi per colpa di una relazione extraconiugale, chi sostiene di annoiarsi a fare sesso sempre con la stessa donna/uomo, chi investe troppe energie nel lavoro o nella gestione della famiglia o della casa. Oppure ci troviamo di fronte a persone che hanno sempre avuto scarso interesse per il sesso e accettano di avere rapporti solo all’inizio di una relazione sentimentale per conquistare il partner ma poi ‘mollano’ dopo sposati”.

Il dato certo invece è che – numerosi studi lo dimostrano – le coppie che non hanno rapporti sessuali o non parlano della loro vita sessuale tendono a essere più infelici e hanno tassi di divorzio nettamente più elevati.

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lunedì, 20 aprile 2009

LA VITA MATRIMONIALE SI ROVINA CON IL PRIMO FIGLIO?

La nascita del primo figlio ha tendenzialmente un impatto negativo sulle giovani coppie di sposi, comporta un forte aumento di stress e di irritabilità ed è in grado di mettere a repentaglio anche i matrimoni più felici. Questo è quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Journal of Personality and Social Psychology.

“Certamente una delle difficoltà che la coppia si trova a dover affrontare dopo la nascita del primo figlio è rappresentata dalla mancanza di tempo da trascorrere insieme senza il bambino”, afferma Brian Doss uno degli autori dello studio della Texas A&M University.

Analizzando i livelli di soddisfazione matrimoniale in un campione di 218 coppie di sposi dell'età media di 26 anni, 132 delle quali avevano concepito il primo figlio durante i primi otto anni di matrimonio mentre 86 non avevano figli, il team di ricercatori coordinati dal professor Doss ha verificato che i livelli di felicità matrimoniale tendevano a diminuire con il tempo in entrambi i gruppi, ma subivano tuttavia una forte decremento in seguito alla nascita del primo figlio. 

“Circa un terzo delle donne riferisce la comparsa di problemi all'interno della coppia in seguito al primo parto”, sostiene Doss, “un problema che può risultare maggiormente accentuato nel caso di nascita di figlie femmine piuttosto che di figli maschi”. I padri tendono infatti ad avere un ruolo meno attivo nell'accudire le bambine piuttosto che i bambini, sostengono i ricercatori, e la nascita di una figlia femmina può quindi contribuire ad allontanare la coppia o a creare maggiori tensioni nel loro rapporto.  

Meglio imparare quindi a godersi a fondo la vita da fidanzati, o da sposati senza figli, perché l'arrivo del terzo membro della famiglia tende inevitabilmente a reindirizzare il rapporto di coppia verso una nuova fase, maggiormente caratterizzata da doveri e responsabilità.

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venerdì, 05 settembre 2008

L'AMULETO DEL SESSO

Uno è un calciatore, l'altro una stella del basket. In comune hanno due mogliettine molto, molto esigenti sotto le lenzuola. E pur essendo aiutati da Mamma Natura, i due non disdegnano il classico amuleto scaccia crisi matrimoniale. Sono David Beckham e Tony Parker, sposati con Victoria Adams e Eva Longoria, che casalinghe disperate non solo, anzi. Grazie ai loro uomini continuano a vivere una vita sessuale appagante. Merito, sembrerebbe, di una collana incantata realizzata con gemme e diamanti, in grado di regalare, a cui la indossa, un vigore eccellente e rendere il proprio rapporto amoroso altamente erotico.

L'amuleto in questione, inoltre, pare in grado di donare salute e fortuna lavorativa. Un vero oggetto del desiderio. E David e Tony non se lo sono fatti mancare. Ma la fila dei vip pronti ad acquistarne uno sembra crescere a dismisura...

Beckham e Parker, una collana per il sesso ...

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lunedì, 25 agosto 2008

LESIONI AL PENE

Maschi italiani troppo focosi in amore soprattutto dal ritorno delle ferie estive? A quanto suggeriscono i casi di lesioni gravi al pene pare proprio di sì. Nella sola provincia di Treviso, stando ai dati diffusi dall'ospedale Ca' Foncello, ogni anno almeno 3-4 uomini vengono ricoverati d'urgenza per frattura del pene, ossia la lacerazione, più o meno grave, dell'involucro rigido chiamato tubica albuginea, dove si gonfiano i corpi cavernosi. Si tratta, tipicamente, di traumi derivanti da rapporti sessuali 'troppo' vigorosi. In Italia, sono circa 100 i casi annui di fratture del pene che vengono riscontrati dalle strutture sanitarie. E in estate è molto più facile che i maschi italiani si lascino andare molto più che durante l'anno.

"Una precisa casistica nazionale", spiega Edoardo Pescatori, responsabile dell'unità operativa di andrologia dell'Hesperia Hospital di Modena, "non esiste perché non vi è un monitoraggio condiviso di tutte le strutture sanitarie. Certo è che i casi di frattura del pene nei maschi italiani sono una realtà. Nella stragande maggioranza dei casi questi sono il risultato di rapporti sessuali vigorosi con bruschi disassamenti del pene durante il coito, più frequente in uomini non sposati. Ma, in generale, ogni trauma subìto dal pene in erezione è a rischio per determinare una lacerzione dell'albuginea: il pene in erezione infatti è fragile se esposto a traumi: come un palloncino gonfio che, se pestato, esplode".

Esistono dei casi che, pur avendo dell'incredibile, esistono e hanno portato nelle sale di Pronto Soccorso uomini con fratture del pene per "rotolamento nel letto sopra la propria erezione" oppure per "la caduta da una mountain bike" o ancora in seguito alla "caduta delle tavoletta del WC sul pene eretto" fino al caso limite di "caduta accidentale notturna dopo essere inciampato sul cane che dorme a fianco del letto".

Storie fantastiche? "Direi proprio di no", continua Pescatori. "Le lesioni del pene possono avvenire in qualsiasi momento e in qualsiasi circostanza perché, non dimentichiamolo, l'organo genitale maschile, anche se rigido, è molto fragile e gli uomini non dovrebbero scordarlo". Se a questo si aggiunge che circa il 7 per cento dei maschi italiani soffre di "curvatura del pene" (congenita o acquisita, come nel caso della frattura) si può notare quanto la sessualità maschile italiana non brilli in serenità.

Pensieri scritti da BANNY84 alle 11:22 |
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martedì, 23 ottobre 2007

POESIE D'AMORE

bienvenuediddl

PRIMA DI CONOSCERE TE,
PENSAVO CHE DALLA VITA MI MANCAVA QUALCOSA,
ORA.....CHE HO CONOSCIUTO TE,
POSSO DIRE CHE DALLA VITA.....
HO AVUTO TUTTO,
E SOPRATTUTTO CHE TU HAI RESO
POSSIBILI TUTTI I MIEI SOGNI.

brudepar1SE POTESSI RIFARE IL MONDO:
METTEREI IL TUO SORRISO AL POSTO DEL SOLE,
IL TUO SGUARDO AL POSTO DEL CIELO,
LA TUA VOCE AL POSTO DEL VENTO,
E TI ASSICURO
CHE SAREBBE UN MONDO DA FAVOLA!!!

Pensieri scritti da BANNY84 alle 12:25 |
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